Registrazione brevetti: i contributi a fondo perduto per le PMI

L'innovazione rappresenta un fattore chiave per la competitività, e la protezione delle invenzioni attraverso la registrazione dei brevetti è essenziale per le piccole e medie imprese (PMI).

Tuttavia, i costi associati a tale processo possono rappresentare un ostacolo significativo. Per supportare le PMI in questo ambito, sono stati istituiti programmi di contributi a fondo perduto, come il bando Brevetti+ 2024 e il Fondo per le PMI dell’EUIPO, che offrono agevolazioni finanziarie per la registrazione e la valorizzazione dei brevetti.

Brevetti+ 2024: sostegno alla valorizzazione dei brevetti

Il bando Brevetti+ 2024, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, mira a favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle PMI. Con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, il programma prevede contributi a fondo perduto fino a 140.000 euro, coprendo fino all’80% dei costi ammissibili. La percentuale di agevolazione può aumentare all’85% per le imprese con certificazione di parità di genere e al 100% per quelle che collaborano con enti pubblici di ricerca. 

Le spese ammissibili includono servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica del brevetto, come progettazione, ingegnerizzazione, industrializzazione, organizzazione e sviluppo, e trasferimento tecnologico. Le domande possono essere presentate online sulla piattaforma di Invitalia a partire dal 29 ottobre 2024 e saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei fondi disponibili. 

Fondo per le PMI dell'EUIPO: incentivi europei per la proprietà intellettuale

Il Fondo per le PMI dell’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) offre un sistema di incentivi tramite voucher dedicati alle PMI per la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, inclusi marchi, disegni, modelli e brevetti. Per il 2025, la dotazione finanziaria ammonta a 22,5 milioni di euro. 

Il programma prevede rimborsi fino al 75% delle tasse di deposito, ricerca, esame, concessione e pubblicazione per domande di brevetto nazionali e europee, con un importo massimo di 1.000 euro per brevetti nazionali e 2.500 euro per brevetti europei. Attualmente, i voucher per brevetti sono chiusi e riapriranno il 2 giugno 2025.

 

La protezione delle innovazioni attraverso la registrazione dei brevetti è un investimento strategico per le PMI che desiderano consolidare la propria posizione nel mercato e tutelare il proprio know-how. I programmi di contributi a fondo perduto, come il bando Brevetti+ 2024 e il Fondo per le PMI dell’EUIPO, rappresentano opportunità concrete per supportare le imprese in questo percorso, riducendo l’onere finanziario associato alla registrazione e valorizzazione dei brevetti.

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